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Vediamo in dettaglio cosa è la torba, come si forma, come viene estratta ed utilizzata.
Il primo cappello di terreno viene rimosso, è composto da terra e dalle radici della vegetazione di superficie, e non è idoneo alla combustione.
Questo cappello viene tenuto da parte e rimesso sul terreno una volta rimossa la torba (vedi foto 1).
La torba viene estratta a mano con l'apposita pala che gli conferisce una forma di panetto lungo circa 50cm (vedi foto 2,3,4,5).
La torba ha una consistenza spugnosa e durante i primi giorni viene lasciata ad asciugare a contatto con il terreno (vedi foto 6,7,8). Poi, una volta divenuta un poco più dura, viene accatastata in mucchietti all'aria aperta (vedi foto 9 e 10). Così facendo l'aria riesce a penetrare nella torba ed a velocizzare il processo di asciugatura, che comunque dura settimane o mesi. E' per questo motivo che la torba viene normalmente estratta in primavera, così da poter meglio asciugare durante i mesi più soleggiati e secchi.
Il fuoco di torba produce meno calore rispetto al legno ma una quantità notevole di fumo, e questo è ottimo per la funzione di maltaggio. La presenza di torba nel malto utilizzato per la produzione dello Scotch Whisky è variabile. Si misura in ppm (parti per milione) e varia da 0 ad un massimo di 50/55 per la distilleria Ardbeg. Vedi foto 13 e 14.
Ma la torba non è usata solo per la produzione di whisky torbato. E' ancora adesso utilizzata come combustibile da camino, principalmente sulle isole, Ebridi, Orcadi e soprattutto sulle Shetland. In queste zone il privato cittadino - pagando una quota annua di poche Sterline - può prelevare dalle aree demaniali tanta torba quanta gliene serve per uso personale (vedi foto 15). La torba viene normalmente accatastata nei pressi delle abitazioni ed utilizzata durante i lunghi e bui inverni (vedi foto 16).
Sulle Ebridi Esterne si possono ancora adesso visitare alcune Black-House, le case storiche dei contadini fatte di pietra e con il tetto costituito da torba ricoperta da paglia (vedi foto 17). La torba costituiva anche un buon isolante. All'interno di queste case - non dotate di camino - c'era sempre il fuoco di torba acceso. Il fuoco non doveva mai spegnersi, veniva considerata una sciagura, per cui era tenuto acceso tutto il giorno e tutta la notte. E non essendoci camino e finestre immaginatevi quanto dovesse essere tutto impregnato dal fumo della torba (vedi foto 18).
![]() 1. Rimozione del cappello di erba |
![]() 2. Pala che si usa per estrarre la torba |
![]() 3. La pala viene fatta penetrare nella torba |
![]() 4. E viene usata per rimuoverne un panetto |
![]() 5. Torba estratta in un ora di lavoro |
![]() 6. Prima fase della asciugatura |
![]() 7. Prima fase della asciugatura |
![]() 8. Prima fase della asciugatura |
![]() 9. Seconda fase della asciugatura |
![]() 10. Seconda fase della asciugatura |
![]() 11. Torba essiccata e pronta all'uso |
![]() 12. Vecchio macchinario in disuso |
![]() 13. Magazzino della torba di Laphroaig |
![]() 14. Forni con fumo di torba |
![]() 15. Torba per uso personale / riscaldamento |
![]() 16. Scorta di torba per l'inverno |
![]() 17. Vecchia black-house contadina |
![]() 18. Riscaldamento di una black-house |
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