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"I love Laphroaig" and Ardbeg, too!

Scritto da Claudio Riva il 07/01/2010

Voglio iniziare l'anno con un messaggio di pace verso i nostri amici del GluGlu Whisky Club. Non sono un estremista Talebano, apprezzo Laphroaig ... ed anche Ardbeg. E, se adesso non mi bussa alla porta la CIA per avere intercettato la parola Talebano, vorrei spiegarvi il perché.


Ritengo che entrambe le distillerie, spesso considerate cugine molto strette, producano Single Malt molto interessanti e complessi. Ma il vero valore aggiunto è dato dalle persone che vi lavorano, dalla loro passione quotidiana e dal rispetto delle tradizioni.

Le due distillerie hanno una storia recente molto diversa. Infatti, mentre Laphroaig è rimasta sempre aperta - esclusa una breve parentesi durante la Seconda Guerra Mondiale - Ardbeg ha avuto una passato ben più tribolato.


Il nostro gruppo in visita ad Ardbeg (02/05/2009)
Fondata nello stesso anno di Laphroaig - il 1815 - è presto diventata il centro del piccolo borgo di Ardbeg, dotato di scuola, teatro, negozi e dell'immancabile pub. Il villagio di Ardbeg, che si trova solo un paio di miglia ad Est di Laphroaig, oggi è molto diverso. Poche case, vecchie e senza manutenzione. Infatti la distilleria ha lavorato sino al 1981, anno di crisi generale del mercato del whisky, durante il quale la produzione di Ardbeg è andata via via diminuendo, sino a spegnersi del tutto.

18 lavoratori hanno perso la loro occupazione e la comunità del piccolo paesino si è velocemente sgretolata e sembrava destinata ad essere persa per sempre. Nonostante un tentativo di fare ripartire la produzione alla fine degli anni '80 - sotto la gestione di Iain Henderson, allora distillery manager di Laphroaig - la rinascita si è invece avuta molto più tardi.

E' infatti del 1997 la decisione di Glenmorangie - distilleria della Highland Settentrionali - di acquistare Ardbeg e di ridarle nuova vita. Infatti, dopo anni di mancata manutenzione e di abbandono, la distilleria era praticamente in rovina. La nuova gestione ha investito milioni di Sterline per rifare gli impianti, sostituire 3 Washback ed un alambicco - ricostruito nel minimo dettaglio identico al precedente.

La decisione di sospendere il maltaggio sul posto (contrariamente a Laphroaig) ha reso disponibili i locali in cui precedentemente c'erano i pavimenti di maltaggio ed i forni. Questo edificio - ricevuto praticamente distrutto e con il tetto crollato - è stato convertito nell'attuale Old Kiln Cafe, l'unico ristorante interno alla distilleria disponibile sull'isola di Islay. E a sentire le parole di Jackie, che con la sua intensa passione racconta tutte queste fasi della rinascita, sembrano riprendere vita i fantasmi di un passato non troppo lontano.

Sì Jackie. E' lei che con il marito Stuart Thomson - ex distillery manager - ha ridato vita alla distilleria ed è sempre lei che si augura che l'entusiasmo con cui questa loro iniziativa è stata accolta, possa sfociare con la rinascita della comunità di Ardbeg. Certo che è bello vedere oggi Ardbeg, ricca di energia, e pensare allo scampato pericolo di questo meraviglioso patrimonio che stava per andare perso.

Nel 2000 è stato inaugurato l'Ardbeg Committee, il club degli amici di Ardbeg che nello statuto dichiarano che faranno tutto il possibile per evitare che la distilleria debba in futuro chiudere nuovamente le porte. Nel 2004 Glenmorangie è stata acquistata dalla Louis Vuitton Moet Hennessy, per cui oggi in Ardbeg scorre un po' di sangue Francese. Nel Settemre 2006 Stuart Thomson lascia improvvisamente la distilleria e viene sostituito nel Marzo 2007 dall'attuale distillery manager Mickey Heads, precedente direttore della vicina distilleria "Isle of Jura".

Questo bel percorso ha trovato il migliore dei riconoscimenti nel 2008, quando è stato rilasciato il 10 anni (che è il prodotto base della distilleria) della nuova generazione, completamente prodotto con whisky distillato sotto la gestione Glenmorangie. Non poteva che chiamarsi Renaissance.


L'Open Day di Ardbeg, di solito l'ultimo sabato del Feis Ile, è sempre intenso ed affollato

Rispetto a Laphroaig, la distilleria di Ardbeg è molto più piccola ed apparentemente a "gestione famigliare". Ardbeg infatti possiede una sola coppia di alambicchi (contro i 7 alambicchi di Laphroaig) e produce annualmente meno di un terzo dello spirito di Laphroaig. I loro whisky sono considerati i Single Malt Scozzesi più torbati e marini. Il carattere dei due spiriti è leggermente diverso, più agrumato quello di Ardbeg e più secco quello di Laphroaig, ma entrambi rappresentano un ottimo modo per concludere la giornata. Ardbeg detiene il record di Scotch Whisky più torbato, potendo contare su un malto di partenza con circa 45ppm di torba (contro i 40 di Laphroaig, che è al secondo posto insieme a Lagavulin), anche se nel 2008-2009 è nata una disputa con Bruichladdich a colpi di ppm che è culminata con una esplosione stellare.

Sarà bene spendere due parole sulla emozionante rinascita di Ardbeg, sui suoi prodotti e sulle sue persone, per cui a breve seguirà un nostro approfondimento.


Michael "Mickey" Heads
 

Jackie Thomson

Ti sfidiamo!

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